Le locazioni a studenti rappresentano una buona fetta del mercato degli affitti in Italia.

Si contano ormai a migliaia i ragazzi che lasciano le loro città d’origine per trasferirsi in quelle dove ha sede l’Università. E per prima cosa, arrivati nella città universitaria prescelta, cercano l’appartamento. Ma quali sono le preferenze degli studenti che si mettono alla ricerca di una casa?

Da un’indagine Tecnocasa è risultato che gli studenti iniziano a cercare l’appartamento in affitto da luglio ad ottobre, ma il picco di richieste si ha tra settembre ed ottobre. La tendenza generale è per un appartamento vicino alle sedi universitarie per motivi logistici: metropolitana e autobus a portata di mano oppure per poterci andare anche a piedi.

Da segnalare fra le priorità l’ubicazione dell’appartamento in un quartiere servito e tranquillo, una superficie rapportata al numero delle persone che lo condivideranno, quasi sempre amici o compagni di corso. Ultimamente, quando è possibile, si preferisce la stanza singola. Le tipologie più richieste sono il bilocale ed il trilocale. In alcuni casi lo studente decide di vivere da solo prendendo in affitto un monolocale.

Sono però cambiate le esigenze degli studenti. Infatti sono molto attenti alla qualità dell’immobile, preferiscono le soluzioni arredate e possibilmente il riscaldamento autonomo e il collegamento adsl. E inoltre fanno maggiore attenzione al budget da destinare all’affitto e, quindi, preferiscono riscaldamento autonomo e spese condominiali contenute per stare dentro il loro programma economico.

Aumentano intanto i genitori di studenti che preferiscono acquistare l’immobile, particolarmente se nella stessa città ci sono più figli che frequentano l’università nella stessa sede. In questo modo realizzano un risparmio notevole oltre che realizzare un investimento per tutta la durata del corso di laurea. Senza contare che spesso il figlio rimane nella stessa città e quindi nella stessa casa anche dopo la laurea per motivi di lavoro o per altro.

Sempre più spesso capita anche che nelle città universitarie si acquisti un appartamento per investire e metterlo a reddito, dandolo in affitto appunto agli studenti universitari.