Uno Stefano Esposito, Senatore del Partito Democratico, molto chiaro nelle sue idee è quello che si è sentito nella trasmissione radiofonica La Zanzara su Radio24 quando ha accusato i suoi compagni di partito, Laura Puppato e Michele Emiliano, di far fare una “brutta figura” alla loro forza politica comune  dopo una ventilata alleanza con Grillo sacrificando l’alta velocità: “Non accadrà – dice ancora Esposito – ma se Bersani dovesse barattare con Grillo la Tav con il governo, il Pd non sarà il mio partito e non sarò il solo ad andarmene. Bersani finora è stato in silenzio perché sa che la Tav non si può più bloccare, è già finanziata e perderemmo la faccia in Europa. Ci inseguirebbero con i forconi”.

Il Senatore piemontese Esposito ha ancora dichiarato senza mezzi termini: “Emiliano e Puppato? Sono dispiaciuto per loro perché fanno fare una figura di merda al Pd, ognuno pensa agli affari propri, alla propria casetta”. Chiaro l’attacco al sindaco di Bari Emiliano: “Viene in Val di Susa a fare il demagogo in trasferta, mentre a casa sua è promotore del comitato per la Tav Napoli-Bari”.

E per la candidata alle primarie del suo (ex?) partito ha detto: “La Puppato invece al Senato mi ha schifato facciamo fatica a parlare. Volevo regalarle il mio libro sulla Tav, ma ha detto che non è il caso. Non vuole imparare nulla. Leggo che vuole candidarsi al Quirinale, ma chi l’ha candidata? L’ha fatto da sola”. “Sulle grandi opere e le infrastrutture – dice Esposito – noi e il Pdl abbiamo la stessa posizione, è una cosa normale”.

Non proprio un bel momento per il Partito di Pierluigi Bersani che entro domani dovrà riferire al Presidente della Repubblica se ha o no i numeri, certi, per la formazione di un suo governo.