Erika Pioletti, una donna di 38 anni, si trovava in piazza San Carlo a Torino la sera della finale di Champions League. La donna era lì anche nel momento in cui si è scatenato il panico tra la folla che al termine della serata ha provocato oltre 1500 feriti. Ed Erika Pioletti sarà probabilmente l’unica vittima di quella serata sciagurata perché le sue condizioni, apparse gravi sin da subito, oggi non lasciano più alcuna speranza secondo i medici dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino in cui è ricoverata.

Quando in piazza San Carlo si è scatenato il fuggi fuggi generale, Erika Pioletti è rimasta schiacciata nella calca e ha riportato un infarto da schiacciamento. Questo le ha comportato anche un gravissimo danno cerebrale e una prognosi che al momento non lascia speranze. Il suo decesso, secondo i medici, è atteso in un brevissimo periodo temporale, anche se impossibile da quantificare.

Il giorno della finale di Champions tra Juventus e Real Madrid, Erika Pioletti era in piazza San Carlo assieme al fidanzato, che aveva voluto accompagnare all’evento. Anche l’uomo è rimasto ferito nel corso dell’accaduto ma ad avere la peggio è stata la donna, che non ha più ripreso coscienza dal momento in cui è rimasta vittima della calca, che l’ha schiacciata contro un muro e non le ha dato alcuna possibilità di mettersi in salvo.

Qui la cronaca della tragica notte di Torino, lo scorso 3 giugno 2017.