Questa mattina, a Bari, presso la sala mostre dell’Archivio di Stato è stata inaugurata un mostra-documentario titolata “Le Capitanerie di Porto in Puglia nei 150 anni dell’Unità d’Italia”. All’evento ha presenziato il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Marco Brusco.

La mostra è ricca di documenti storici integrali ed originali, che permettono di ripercorre la storia delle Capitanerie di porto pugliesi dal 1848, anno al quale risale il documento più antico presente, ad oggi. Il Comandante generale ha voluto cogliere l’occasione per ricordare il costante impegno profuso e la professionalità dimostrata dai propri uomini, soprattutto in un periodo storico che vede le coste del Salento approdo di numerosi migranti.

Questi, spesso giunti su vere e proprie  “carrette del mare”, hanno bisogno di interventi veloci di recupero al largo e di soccorso sanitario. Di rilievo anche l’attività di prevenzione e repressione nel settore della pesca sia in mare (in materia di pesca) che in porto (in materia di distribuzione) che presso i rivenditori (in materia di conservazione). Nonostante l’impegno che le suddette attività comportano la Direzione Marittima pugliese ha condotto un’intensa attività di indagine nell’ambito dell’operazione denominata “Marijuana beach”, che si è conclusa con sequestro di 300 Kg di marijuana.

Costante il controllo delle Capitanerie di Porto sulle regole di trasporto persone e merci e sulla prevenzione ed eliminazione delle cause di inquinamento ambientale marino e costiero. Prima di chiudere la relazione il Comandante Generale ha voluto accennare ai numeri del intero Corpo sul territorio italiano dove, nel corso del 2011, sono state comunicate alle autorità giudiziarie italiane 4.134 infrazioni od illeciti, sequestrati 293.820,8 Kg di pescato; redatte 312 c.n.r. (comunicazioni notizie di reato) in materia di sicurezza della navigazione; rilevate 69.192 le infrazioni per quanto concerne la tutela ambientale; eseguiti 126 sequestri penali e soccorsi in mare 53.000 migranti.