Il Capodanno sta per arrivare e come ogni anno le Forze dell’Ordine intensificano i controlli che riguardano la distribuzione illegale di botti e petardi destinati a infiammare l’ultima notte dell’anno. A Roma e provincia i carabinieri stanno procedendo con le indagini di routine atte a contrastare la detenzione e la vendita illecita di materiale pirotecnico in modo da poter prevenire in parte i pericolosi incidenti che ogni anno avvengono nella notte del 31 dicembre. Nelle ultime ore è giunta la notizia che i militari della Compagnia Roma Trastevere hanno sequestrato oltre 900 kg di fuochi, petardi e fontane varie, detenuti abusivamente e in locali non idonei al loro stoccaggio.

I petardi e i fuochi sequestrati erano tutti appartenenti alle categorie IV e V, ovvero delle specifiche tipologie che possono essere vendute solo in esercizi autorizzati dal prefetto a persone di maggiore età munite di specifiche licenze di polizia. Tre persone sono state denunciate: la prima è un uomo di 72 anni, titolare di un negozio di giocattoli di via Portuense, locale in cui i carabinieri hanno scoperto ben 700 kg di artifici pirici di IV e V categoria non autorizzati. L’uomo è stato denunciato con l’accusa di detenzione e vendita abusiva di materiale pirico. Altri 200 chilogrammi, sono stati sequestrati in un altro negozio in via Enrico Fermi il cui titolare, un romano di 50 anni, era già stato denunciato in precedenza per le stesse motivazioni. In manette anche una ragazza cinese di 29 anni che deteneva abusivamente dei fuochi d’artificio in un negozio di casalinghi in via della Pisana, sorpresa a vendere un botto a un bambino di 14 anni.

Come ogni anno l’Arma dei Carabinieri è all’opera per contrastare qualsiasi tipo di vendita abusiva di fuochi d’artificio e altri botti di Capodanno e continua ad invitare tutti i cittadini italiani a diffidare dall’acquisto di materiale pirotecnico non rispondente alle normative e a segnalare ogni sospetta illecita detenzione alla Stazione Carabinieri più vicina.

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