La Festa di Primavera o capodanno lunare, generalmente noto come capodanno cinese, è una delle più importanti festività tradizionali cinesi e celebra per l’appunto l’inizio del nuovo anno. Oltre che, ovviamente, in Cina, la festività viene celebrata in molti paesi dell’Estremo Oriente, in particolare Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan, Vietnam e Giappone, ma anche nelle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo.

Essendo quello cinese un calendario lunisolare, i mesi iniziano in concomitanza del novilunio; di conseguenza la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno. A partire da questa data, le festività durano per quindici giorni, concludendosi con la tradizionale festa delle lanterne. Il Capodanno cinese quest’anno si festeggerà il 31 gennaio e segnerà l’inizio dell’anno del cavallo: i nati di quest’anno, secondo l’oroscopo cinese, saranno persone determinate, socievoli, poco pazienti ma piene di energia e che otterranno grandi soddisfazioni professionali.

Sebbene il periodo festivo duri quindici giorni, nella maggior parte dei paesi solo alcuni di questi vengono considerati festivi, con chiusura di uffici e scuole e interruzione delle attività lavorative. La Repubblica Popolare Cinese, ad esempio, considera festività i primi tre giorni dell’anno. Generalmente, durante questo periodo si tende a stare in famiglia, con visite ai parenti e agli amici più prossimi. Si cerca inoltre di vestire il più possibile in rosso, colore propiziatorio e tradizionale, e di adornare case e strade con oggetti e ninnoli caratteristici.

Alcuni giorni prima dell’inizio delle feste è tradizione pulire la casa. La pulizia della propria abitazione, in senso allegorico, significa lo sbarazzarsi della cattiva fortuna che si è accumulata durante l’anno che sta per finire. Allo stesso tempo vengono preparate decorazioni di vario tipo, solitamente di colore rosso, che vengono appese a porte e finestre e che hanno il significato di buon auspicio. Generalmente si tratta di motivi ritagli di carta con il carattere cinese che indica la fortuna e immagini di pesci, bambini, pesche o altri simboli tradizionali.

Vigilia del capodanno (30 gennaio 2014): Questa è la prima delle tre giornate di vacanza nazionale. Ogni famiglia si riunisce per cenare assieme. I bambini ricevono in regalo le Hongbao (buste rosse contenenti soldi) e si comincia a far scoppiare i primi fuochi d’artificio. Nella sera della vigilia, in ogni famiglia si consuma un sontuoso banchetto, nel quale non manca mai il pesce. Tradizionali in molte zone della Cina sono anche involtini e ravioli (Jiaozi) di vario tipo.

Primo giorno dell’anno nuovo (31 gennaio 2014): Il primo giorno del nuovo anno è dedicato all’accoglienza e al benvenuto delle divinità benigne del Cielo e della Terra, ma anche alla visita di parenti e amici stretti, e soprattutto dei genitori e dei nonni. Tipica di questa giornata è la sfilata allegorica detta “danza del leone”, con l’enorme manichino portato in giro per le strade cittadine. Durante la sera sono tradizionali gli spettacoli con fuochi artificiali ed esplosivi rumorosi. In questo giorno, in molte zone della Cina, ci si astiene dal mangiare carne, specialmente presso i buddisti; inoltre molte tradizioni considerano di cattivo auspicio accendere fuochi e pertanto il cibo consumato viene spesso cotto nei giorni precedenti.

Secondo giorno dell’anno nuovo (1 Febbraio 2014): Il secondo giorno dell’anno nuovo corrisponde al terzo giorno delle vacanze nazionali cinesi. Tutto in città resta chiuso, a eccezione di alcuni grandi centri commerciali. E’ un giorno di riposo che, come i due precedenti, è caratterizzato dal fragore ininterrotto dei petardi. Le donne sposate sono inoltre solite fare visita ai loro genitori, evento particolarmente lieto dato che, nella Cina tradizionale, le donne dopo il matrimonio incontrano i genitori solo di rado. Tradizione di questa giornata è anche il dedicarsi al culto dei defunti, che vengono onorati con preghiere e l’accensione di incensi e candele.

Quindicesimo giorno (14 Febbraio 2014): Il quindicesimo giorno conclude le festività. La ricorrenza principale è la festa delle lanterne, durante la quale le famiglie escono per le vie cittadine con in mano lanterne accese e colorate, mentre fuori dalle case si accendono candele, per guidare gli spiriti beneauguranti alle abitazioni. Una tradizione che sembra risalire al 180 a.C. e che cade nel primo giorno di luna piena dell’anno. Si tratta di un evento davvero unico: ogni angolo della Cina si riempie di lanterne dalle mille forme e dimensioni, in un festival di luci, colori e creatività che termina con il rito del drago in fiamme, durante il quale viene dato fuoco alle enormi lanterne a forma di drago per simboleggiare il ritorno della creatura (rappresentante di fertilità e ordine) in cielo.