Un capotreno è stato accoltellato in provincia di Caserta solo per aver chiesto il biglietto a un passeggero di 25 anni. L’aggressione è avvenuta ieri nel tardo pomeriggio, intorno alle 18,50, sul treno 7889 Eav che percorre abitualmente la tratta che va da Napoli a Piedimonte Matese.

Vittima del ferimento è un ferroviere 47enne, che prestava servizio su quella che è l’ultima corsa della giornata. Il diverbio poi sfociato nell’accoltellamento è stato causato dalla richiesta di pagamento del biglietto rivolta a un ragazzo salito a bordo della carrozza e originario proprio di Piedimonte Matese.

Il litigio ha avuto il suo punto culminante nel momento in cui il treno stava per lasciare la stazione di Alvignano, in provincia di Caserta: il capotreno lo ha spinto a scendere la carrozza e il giovane, evidentemente irritato dall’ingiunzione, ha accoltellato alle gambe il dipendente Eav proprio quando stava scendendo i primi gradini.

Per fortuna le condizioni del capotreno non sembrano essere gravi. Soccorso dal 118, è stato curato al pronto soccorso dell’ospedale locale, dove ha ricevuto una prognosi di almeno due settimane per guarire dalle ferite inferte alla gamba destra e alla caviglia sinistra.

Il giovane, scappato immediatamente, è poi stato rintracciato e catturato dai carabinieri di stanza: l’aggressore si era già liberato dell’arma ed era stato caricato a bordo di un’automobile guidata da un conoscente che lo stava riportando a Piedimonte Matese.

Si tratta dell’ennesimo caso di ferimento di un lavoratore del servizio ferroviario: a giugno un capotreno era stato colpito con un machete a Villapizzone, e aveva richiesta di perdere un arto; contestualmente il personale ferroviario di tutta Italia si è reso protagonista di uno sciopero che ha avuto come richiesta l’attuazione di misure per assicurare la sicurezza sul posto di lavoro.