Il carabiniere Cosimo Giuliani è diventato popolare sul web a seguito della diffusione di una foto che lo immortala mentre coccola una bimba di un anno. Il militare rassicura la piccola non distante dal camion che pochi minuti prima si era scontrato con l’auto della madre.

L’incidente è avvenuto ieri a Palermo in viale Strasburgo. Alla guida dell’auto c’era una donna incinta, Lucia Aiello. La donna è rimasta incastrata al posto di guida a seguito del violento impatto dell’auto con il camion. Il mezzo pesante ha infatti bloccato la portiera del veicolo. Non distante dal luogo dell’incidente transitava una volante dei Carabinieri. Gli agenti scesi dal mezzo si sono precipitati a soccorrere i feriti. Lucia Aiello ha chiesto immediatamente ai carabinieri di soccorrere la bambina, rimasta nell’ovetto sul sedile posteriore.

Carabiniere minimizza: ho fatto solo il mio dovere

Mentre gli altri agenti prestavano soccorso alla madre Cosimo Giuliani ha staccato la cintura dell’ovetto, prendendo in braccio la piccola e coccolandola per oltre un’ora prima di consegnarla ai nonni. Lo chef palermitano Gigi Mangia, impegnato da anni contro il racket, ha fotografato la tenera scena, pubblicando lo scatto sui social network.

Volevo condividere con voi una bella immagine, uno spaccato di vita molto emozionante. Siamo in viale Strasburgo. Oggi. Incidente stradale, come tanti in ogni città. Probabilmente, la signora a bordo dell’utilitaria è dovuta ricorrere alle cure sanitarie. Probabilmente. Lasciando la sua bimba nelle mani più sicure: quelle di questo straordinario carabiniere. Coccolata e protetta, questa bimba non ha mai pianto e non si è mai agitata. Serena e tranquilla. Complimenti all’Arma dei Carabinieri.

La foto è diventata in poche ore virale, in tanti dipingono il carabiniere come un eroe. Cosimo Giuliani cerca di minimizzare l’accaduto, stupito da tanta attenzione mediatica. Il 49enne di origini pugliesi, padre di due gemelli di 3 anni, ha affermato di aver fatto soltanto il suo dovere, in quanto carabiniere ed “esperto di ovetti”:

Ho pensato subito ai miei figli quando ho visto la piccola terrorizzata nell’abitacolo. E lei, rassicurata, già tendeva le braccia. Sembrava che mi chiedesse di prenderla. Poi, il primo sorriso, mentre la liberavo dalle schegge finite sul poncho, nessuna sul viso, un miracolo. Era normale che io intervenissi. Lo avrebbe fatto chiunque. I bambini vanno protetti. Sono la nostra forza, la nostra vita.

La madre della piccola, trasportata d’urgenza in ospedale, è fuori pericolo. La donna intende ringraziare di persona il carabiniere che ha coccolato la sua bimba, invitandolo a cena insieme alla moglie e ai gemellini.