In questi giorni ha fatto il giro del web una foto di un carabiniere in servizio, a Firenze, mentre interloquiva con un collega in strada. Ad attirare l’attenzione di migliaia di persone la divisa aderente indossata dal giovane carabiniere (a destra, di cui non mostriamo il volto, ndr) oltre alla sua presenza fisica. Inizialmente si era ipotizzato che si trattasse di un fotomontaggio o di un semplice scherzo; poi, invece, si è appurato che l’uomo nella foto era effettivamente un carabiniere in servizio a Firenze.

Il carabiniere con la divisa aderente

Il ragazzo che ha postato la foto – che in poche ore è “esplosa” in rete – si chiama Stefano Sechi che in un post su Facebook ha scritto: “Vogliamo parlare della nuova divisa dei carabinieri? Anzi, vogliamo parlare dei carabinieri? Anzi, vogliamo parlare del carabiniere di destra?”. Immediate le reazioni degli utenti che hanno letteralmente invaso di commenti, like e condivisioni la foto del carabiniere con la nuova divisa ritenuta aderente. Allo stato attuale la foto ha registrato ben 32 mila condivisioni, 2 mila commenti e 82 mila mi piace. Numeri da record che hanno attirato l’attenzione della stampa nazionale.

Poche ore fa è uscito fuori persino il nome del carabiniere – che Leonardo.it non riporta per questioni di privacy – e che, come riporta il Corriere Fiorentino, sarebbe in forza al Nucleo radiomobile di Firenze. L’uomo, in passato, avrebbe ricevuto un encomio per aver sventato un suicidio. L’autore della foto, Stefano Sechi, poi, ha pubblicato un secondo scatto, titolando così il post su Facebook: “Mi merito due giorni di galera. Arrestami”. L’ennesima foto “rubata” al carabiniere in servizio che, però, non l’avrebbe presa male visto che, sul suo profilo Facebook, commentando l’articolo del Corriere Fiorentino, ha scritto: “È venuto fuori il nome del Carabiniere”.

Carabiniere star del web, la forza di Facebook

Una storia divertente, a tratti surreale, che fa emergere la forza della rete e dei social network. Basta uno scatto, possibilmente rubato, pubblicato su un profilo Facebook, affinché una notizia possa fare il giro d’Italia (e non solo) con migliaia di commenti, condivisioni e mi piace. Forse, adesso, per il carabiniere – protagonista inconsapevole di questa vicenda – sarà più complicato tornare in servizio, a Firenze, senza essere fermato almeno per una foto. E’, senza dubbio, la nuova star del web.