Il 13 luglio 1814 nasceva l’Arma dei Carabinieri per volontà di Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, che appena rientrato in Piemonte dopo la caduta di Napoleone istituì un nuovo Corpo militare: il Carabiniere Reale.

In occasione delle celebrazioni che si svolgeranno a Torino, dove furono fondati, la città piemontese ha deciso di concedere la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, orgoglio italiano nel mondo. I festeggiamenti si svolgeranno domenica 13 e lunedì 14: in questi giorni il logo del bicentenario sarà proiettato sulla Mole (già da ieri).

Il programma delle celebrazioni a Torino è questo: la sfilata del 4° Reggimento a Cavallo per le vie del centro cittadino, il concerto della prestigiosa Banda dell’Arma, la deposizione di una corona d’alloro al monumento al Carabiniere presso i giardini reali, il duplice conferimento all’Arma dei Carabinieri del sigillo d’oro della Regione Piemonte e della cittadinanza onoraria della città di Torino, l’inaugurazione della Stazione Carabinieri di Torino “Barriera Milano” ed infine l’esibizione del famoso Carosello equestre eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo presso lo stadio “Primo Nebiolo”. Inoltre, nelle serate del 12, 13 e 14 luglio, il logo del Bicentenario di Fondazione dell’Arma, appositamente realizzato per suggellare tali eventi, sarà proiettato sulla Mole Antonelliana, che domina i cieli torinesi. Oltre alla partecipazione del vivo a tali eventi, il 14 luglio i conferimenti del sigillo d’oro (dalle 11.30 alle 12.25) e della cittadinanza onoraria (dalle 15.00 alle 16.30).

Sempre al servizio del cittadino, a scapito della propria vita, le celebrazioni vedranno la presenza del Comandante generale, Gallitelli, del presidente della Regione Piemonte, Chiamparino, del sindaco di Torino, Fassino e tutti i militari che ogni giorni tengo al sicuro la nostra Repubblica.

Il motto dell’eroica Arma dei Carabinieri è “Nei secoli fedele”. Tra gli infiniti eroi che i carabinieri possono vantare un nome, Salvo D’Acquisto che s’immolò per salvare 22 innocenti dai nazisti.