A sollevare la polemica è stata una foto che ritrae tre carabinieri con i telefonini in mano. Un’immagine che evidentemente non è stata gradita dal Comando generale dell’Arma il quale ha fatto partire una circolare – come scrive il Corriere.it – secondo cui dovrà essere limitato l’utilizzo degli smartphone in servizio per uso personale. In altre parole, dovranno essere usati solo se strettamente necessario e ovviamente non alla guida dei mezzi.

Questo il contenuto delle nuove norme:

Lo svolgimento di qualsiasi attività di servizio, specie in ambiente esterno, richiede la massima concentrazione affinché non risulti compromessa la soglia di vigile attenzione richiesta per poter cogliere tempestivamente gli accadimenti che si verificano nei pressi, valutarne rapidamente le implicazioni e quindi, se del caso, intervenire con la necessaria reattività e le procedure operative più appropriate, in modo che venga ridotto al minimo qualsiasi fattore di rischio per il personale operante, soprattutto con riferimento alle situazioni caratterizzate da maggiore imprevedibilità.

E ancora:

L’utilizzo degli smartphone o di altri dispositivi di connettività mobile per finalità non riconducibili al servizio in atto, con prolungate conversazioni private o con la compulsiva verifica di chat, messaggi e applicazioni, condiziona inevitabilmente e sensibilmente la concentrazione, pregiudicando l’efficacia dell’attività e, ancor di più, la sicurezza del personale, con sfavorevoli commenti nell’opinione pubblica circa le modalità di esecuzione dei servizi, diffusi in rete anche con relativa documentazione video e fotografica.