È destinata inevitabilmente a scatenare una bufera la notizia che arriva dall’ospedale Cardarelli di Napoli, dove una paziente avrebbe trovato una salma lasciata all’interno di un bagno. La donna avrebbe riportato di aver fatto la “macabra” scoperta e di aver avvisato un’altra persona che in quel momento era all’interno del Cardarelli. A quanto pare tutto vero, il cadavere di una persona deceduta nel reparto di Chirurgia d’urgenza sarebbe stato lasciato per circa tre ore all’interno di un bagno situato presso la medicheria. Bagno che, a quanto sembra, è comunque rimasto aperto e a disposizione di chi doveva servirsene.

Il paziente lasciato all’interno del bagno, era giunto al pronto soccorso del Cardarelli in codice rosso. Stando a quanto reso noto, l’uomo sarebbe poi deceduto su una barella posizionata in corridoio e quindi momentaneamente trasferito nel bagno della medicheria. Quest’ultimo sarebbe comunque rimasto accessibile a tutti gli altri pazienti e loro parenti, nonostante all’interno vi fosse la salma dell’uomo, circondata dai propri parenti in lacrime. Una situazione, secondo i pazienti e le altre persone presenti, non più tollerabile e assolutamente da denunciare. E non si tratta certamente della prima volta che storie del genere saltano alla ribalta, la stessa Striscia La Notizia se n’è più volte occupata.

Soltanto qualche giorno fa, ad esempio, era stata diffusa la notizia di un ragazzo morto all’ospedale di Loreto Mare dopo aver atteso più di quattro ore per essere trasferito presso altra struttura ma anche dell’uomo che si era sentito male ed è poi deceduto presso la stazione centrale di Napoli, dopo che numerosi sos lanciati al 118 erano stati sottovalutati e rimasti inevasi.