Si è spenta a 80 anni una delle firme storiche della moda italiana: Carla Fendi è morta a Roma in seguita a una malattia che la affliggeva da tempo.

Il suo nome rimane legato alla casa di moda creata dalla madre (inizialmente un’azienda di pelletteria), che ha gestito insieme alle sorelle, e alla Fondazione che porta il suo nome, nata nel 2007 portata avanti con il marito Candido Speroni, scomparso nel 2013.

Presidente onoraria del Gruppo, dagli anni ’60 è stata responsabile dello sbarco del marchio anche sul mercato americano, e si è fatta notare per la collaborazione prestigiosa con lo stilista Karl Lagerfeld.

Oltre alle mansioni di ambito creativo, Carla Fendi è stata fondamentale per lo sviluppo delle relazioni pubbliche e dell’immagine dell’azienda, avendo curato nel dettaglio la comunicazione del marchio di moda.

Seguendo la sua vena da mecenate, dovuta alla convinzione che la moda dovesse approfondire il sodalizio con l’arte, la Fondazione si è distinta per aver finanziato alcuni progetti importanti quali il Festival dei due mondi di Spoleto e il restauro del teatro Caio Melisso.

Carla Fendi era la quarta di cinque sorelle, preceduta da Paola, Anna, Franca e seguita da Alda. La sua morte arriva a poche settimane da quella di un’altra icona della moda italiana, Laura Biagiotti.

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, la ricorda con commozione: “La morte di Carla Fendi ci addolora tutti. Con lei scompare una straordinaria interprete della moda italiana, ma anche un’amica sincera dell’Umbria, della città di Spoleto e del suo festival che ha amato tantissimo”.