Poche ora fa si è spento nella clinica romana Carlo Azeglio Ciampi, decimo Presidente della Repubblica italiana dal 1999 al 2006 e Presidente del Consiglio nel biennio 1993-1994.

Nato a Livorno nel 1920, l’ex governatore della Banca d’Italia aveva 95 anni. Il politico era ricoverato da qualche giorno presso la clinica Pio XI dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute (negli ultimi anni stava lottando contro il Parkinson).

Laureatosi in Lettere alla Normale di Pisa, aveva poi conseguito una seconda laurea in Giurisprudenza. Poco dopo sarebbe entrato nella Banca d’Italia, dove per ben 47 anni avrebbe seguito tutto il cursus honorum classico fino ad assurgere al ruolo più elevato (a poca distanza dallo scoppio della scandalo del Banco Ambrosiano, carica ricoperta per 14 anni.

Tra i tanti provvedimenti presi durante il periodo da ricordare la separazione tra Tesoro e Istituto centrale, che permise alla Banca di decidere in autonomia dell’acquisto dei titoli di stato.

La sua fama di uomo retto e capace gli valsero l’incarico di Presidente del Consiglio nel governo tecnico di transizione del 93-94, primo non parlamentare fino a quel momento. Nei governi di Prodi e D’Alema Ciampi rivestì invece il ruolo di ministro del Tesoro: in questa qualità si adoperò per ridurre il debito pubblico in vista dell’entrata dell’Italia nell’Unione Europa, con l’adozione della moneta unica. Si deve inoltre a lui anche la privatizzazione delle Poste italiane.

Nel 1999 venne eletto decimo Presidente della Repubblica alla prima tornata di votazioni, con una maggioranza schiacciante. Ciampi è ricordato anche per il suo grande senso patriottico, che era solito balenare con evidenza durante i suoi celeberrimi discorsi al popolo italiano trasmessi in televisione. Un elemento, questo che gli procurò un altissimo tasso di gradimento presso i cittadini italiani, e che probabilmente era dovuto al periodo trascorso tra le file partigiane durante la Resistenza.

Su Twitter Matteo Renzi ha voluto ricordare il politico con un commosso saluto: “L’abbraccio del Governo alla signora Franca. E un pensiero grato all’uomo delle Istituzioni che ha servito con passione l’Italia”.