Continua la carica della scienza per produrre carne sintetica di qualità e priva di controindicazioni. Nel 2013 l’Università di Maastricht aveva prodotto il primo esempio di hamburger di carne di manzo tramite cellule staminali dell’animale, oggi invece è il turno delle carni di pollo e anatra, presentate dall’azienda americana Memphis Meats.

A corroborare la notizia è stata la rivista Science, che in un articolo ha anche affrontato la questione di un eventuale arrivo sul mercato, al momento ancora inedito.

La tecnica seguita dalla Memphis Meats è tanto semplice quanto inusuale, almeno considerando il normale processo di lavorazione della carne: le cellule staminali estratte dal muscolo degli animali sono state coltivate su impalcature, fino al momento in cui i filamenti fossero sufficientemente numerosi da poter dar vita a un taglio.

Sul sito della Memphis Meats, che l’anno scorso aveva prodotto anche una polpetta di manzo, si legge che a motivare la sua ricerca nel campo della carne sintetica vi è il “processo con cui il pollame viene prodotto” che “implica inquinamento ambientale, trattamenti crudeli nei confronti degli animali e rischi per la salute

Il tentativo odierno è motivo di orgoglio per l’azienda, dato che la tecnica sviluppata “richiede il 90% in meno di terreno, acqua ed emissioni di gas serra rispetto al processo convenzionale di produzione della carne”. A quanto sembra anche il test del gusto sembra essere stato superato, come dimostra questo video dimostrativo pubblicato dal Wall Street Journal, che ha coperto la notizia.