La carta d’identità elettronica sta per sostituire  quella “vecchia” ancora in formato cartaceo. Dopo le prime sperimentazioni avvenute, non sempre con un enorme successo va detto, in alcuni comuni, a partire dal 4 luglio farà il suo debutto definitivo.

La nuova carta d’identità elettronica a partire da pochi giorni esordirà in alcuni grossi capoluoghi di regione come Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze e Bologna, le città che domenica scorsa hanno eletto i loro nuovi sindaci.

Il provvedimento riguardante la carta d’identità elettronica era già stato varato lo scorso dicembre, ma ora è arrivata la circolare da parte del ministero dell’Interno che provvede a mettere effettivamente in atto tale delibera.

Il decreto attuativo prevede, dopo il raggiungimento della nuova carta d’identità nelle città più grosse, l’arrivo progressivo anche negli altri comuni d’Italia. Entro il mese di settembre è previsto il suo debutto in oltre duecento città.

Tra le novità presenti nella nuova carta d’identità elettronica vi è un microprocessore che contiene le informazioni necessarie per verificare l’identità del titolare della smart card, tra i quali gli elementi biometrici. Sarà inoltre presente un codice pin, come quello dei cellulari, per permettere l’autenticazione digitale e poter accedere ai servizi online. Non solo.

La nuova carta d’identità conterrà anche le impronte digitali personali, il codice fiscale e la scelta sulla donazione o meno di organi in caso di morte. Chi possiede ancora una carta d’identità nel formato cartaceo comunque non si preoccupi, perché questa resterà valida fino alla scadenza indicata al suo interno.

Per richiedere la nuova carta d’identità elettronica sarà possibile rivolgersi al proprio comune di residenza, o anche prenotare un appuntamento sul sito www.cartaidentita.interno.gov.it, attualmente però ancora in allestimento. Il costo per avere il nuovo documento è di 13,76 euro per la procedura, più l’Iva, i diritti fissi e di segreteria, arrivando così a un prezzo totale intorno ai 22 euro.