Un ex imprenditore genovese di 51 anni, Maurizio Olcese, ha deciso di togliersi la vita dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da circa centomila euro. L’ingente somma si sarebbe accumulata nel corso degli anni: Olcese, attualmente disoccupato e a quanto pare anche con problemi di salute, avrebbe chiuso la sua iniziale attività di imbianchino, andata in crisi, cercando di aprirne altre e di risanare i debiti, che invece sarebbero cresciuti, lievitando sino alla somma attuale.

L’uomo avrebbe compiuto il gesto lanciandosi da un ponte di corso Europa a Genova: il suo corpo sarebbe quindi finito nel torrente Sturla e recuperato dai soccorsi che sono stati chiamati da alcuni passanti che hanno lanciato l’allarme. A nulla è però valso l’arrivo del personale del 118 e dei carabinieri, che non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. Olcese abitava nel quartiere di San Fruttuoso e lascia una moglie e un figlio di appena quindici anni.

A ricostruire tutta la vicenda che ha condotto l’uomo a compiere il tragico gesto sono stati proprio i carabinieri di San Martino accorsi sul luogo del fatto. Indagando sulle cause del gesto, i militari avrebbero scoperto le difficoltà economiche e i problemi di salute dell’ex imprenditore.