Oggi il bagno non è più un ambiente anonimo, da utilizzare solo per i bisogni fisiologici della persona

Oggi il bagno è un ambiente da vivere: per rilassarsi, leggere e pensare. Per la maggior parte degli europei il bagno rappresenta il luogo del relax, dove raccogliere le idee, riflettere e dedicarsi a se stessi. Il dato emerge da uno studio europeo Ideal Standard dal quale emerge che l’Italia non fa eccezione alla regola.

La percezione dell’ambiente bagno è totalmente cambiata. Questo spazio ha oggi un ruolo intimo e personale, un vero e proprio rifugio soprattutto per i giovani tra i 15 e i 30 anni e per le donne, in particolare quelle con figli: che trovano nel bagno silenzio, privacy e un momento per sé.

A livello europeo, il tempo trascorso in bagno per dedicarsi a se stessi varia tra i 14 e i 20 minuti circa, di solito una volta al giorno. Il 42% degli europei sceglie il bagno come luogo ideale per prendersi un momento per sé, il 51% invece lo sceglie per la sua atmosfera silenziosa, ma soprattutto per la privacy garantita da quest’ambiente della casa.

In Italia, il 43% dei monitorati dichiara di scegliere il bagno per rilassarsi, il 39% “per prendermi un momento tutto per me” e il 25% per riflettere. Ma sono soprattutto le donne a rifugiarsi in bagno nei momenti no della faticosa giornata. Molti addirittura si rifugiano in bagno per prendere decisioni importanti. Anche in questo caso il primato va alle donne.

Ma il bagno è anche un luogo dove trascorrere dei momenti divertenti con i propri figli o per leggere. Lo studio dimostra che il ruolo del bagno nella casa è cambiato con l’evoluzione dei costumi e delle abitudini: non più spazio dedicato solo all’igiene, ma sempre più luogo di intimità, raccoglimento e gioco.