Il cablaggio della casa è oggi uno dei punti di forza del mercato immobiliare, un valore aggiunto che aiuta a vendere.

La cablatura in fibra ottica, infatti, può accrescere il valore dell’immobile anche se di poco, al massimo del 5%, comunque la presenza di un impianto internet in casa consente di abbreviare i tempi di vendita, che oggi si sono effettivamente allungati anche troppo. Nelle grandi città crescono anche le richieste di appartamenti in affitto già provvisti di una linea adsl, di fibra ottica o con un impianto wifi funzionante.

Nella ricerca di immobili in internet sono sempre più numerosi gli annunci in cui si chiede in particolare la presenza di fibra ottica, così come viene richiesta la classe energetica. In Italia sono ancora poche le nuove abitazioni dotate di impianti domotici e cablate con sistemi di rete. Comunque un esempio di innovazione costruttiva ci viene dal Segrate Village di Milano, che offre un’infrastruttura di rete in rame classe 6 e fibra ottica in tutto il comprensorio. Con duplice vantaggio: riduzione dei costi e connessione più veloce.

Il futuro dell’edilizia è indubbiamente l’automazione anche nell’ambiente domestico, che si sta evolvendo rapidamente e utilizza sempre più i nuovi sistemi tecnologici anche nella vita quotidiana. Internet e informatica sono i requisiti oggi più richiesti per l’acquisto o per l’affitto di un appartamento: una casa cablata dà più sicurezza, più comfort e migliora la qualità della vita domestica.

In Francia il cablaggio in fibra ottica è obbligatorio dal 1° gennaio 2011 in tutti gli appartamenti di nuova costruzione: la legge nazionale per la modernizzazione dell’economia viene applicata fin dall’agosto 2008. In Italia, invece, solo il 2,6% delle nuove abitazioni viene cablato secondo le più moderne tecnologie. La casa cablata è una realtà ancora per pochi.