A Middlesbrough, popolosa città nel Nord-Est della Gran Bretagna, decine di case che accolgono i profughi sono state contrassegnate diventando un facile bersaglio per razzisti e xenofobi. Le porte delle abitazioni sono state dipinte di rosso.

Il caso di apartheid è stato denunciato dal quotidiano britannico Times. I giornalisti britannici hanno raccolto diverse testimonianze tra i richiedenti asilo. I profughi hanno riferito di essere stati presi di mira da gruppi razzisti che hanno localizzato facilmente le loro abitazioni proprio grazie alle porte ridipinte di rosso. Le case dei profughi sono state oggetto di atti vandalici: dal lancio di uova, pietre ed escrementi di cani al marchio del simbolo del Fronte Nazionale. La risposta dell’Home Office agli attacchi contro i profughi è stata immediata. Le autorità britanniche hanno aperto un’inchiesta per fare luce sulla vicenda.

Il ministro dell’immigrazione James Brokenshire ha espresso grande preoccupazione per l’accaduto e ha assicurato che i responsabili verranno identificati al più presto.

Mi aspetto che chi ospita i profughi rispetti i più elevati standard. Non tollereremo nessuna forma di discriminazione.

Le proprietà sotto accusa fanno capo a Stuart Monk, proprietario della compagnia Jomast che si occupa degli alloggi dei rifugiati per conto della G4S, azienda incaricata dal governo della gestione dell’emergenza immigrazione nel Nord-Est del Paese. La Jomast e la G4S hanno negato ogni coinvolgimento nella vicenda. John Whitwam, direttore della G4S, ha spiegato che la sua azienda non ha applicato alcuna direttiva razzista, sottolineando che negli alloggi gestiti dalla Jomast risiedono appena il 20% dei profughi di cui si occupa la G4S.

Secondo l’inchiesta del Times le cose però stanno diversamente. Il quotidiano britannico ha riportato la testimonianza di un rifugiato che aveva deciso di ridipingere la porta del suo alloggio di bianco per evitare ulteriori atti vandalici. Il rifugiato ha riferito di aver ricevuto la visita di un impiegato della Jomast che ha ridipinto la porta di rosso, spiegando che si trattava delle politiche della compagnia. Ben 155 case di Middlesbrough di proprietà della Jomast su un totale di 168 hanno la porta rossa. A seguito delle polemiche divampate in Gran Bretagna la Jomast sta già provvedendo a ridipingere di bianco le porte.