I carabinieri del 13esimo Distreto di Maddaloni hanno tratto questa mattina in stato di arresto nove dipendenti della Asl di Caserta. Sette invece sono stati sospesi dal servizio e tra gli indagati ci sarebbero anche cinque dirigenti.

Le indagini e la misura degli arresti domiciliari per il reato di truffa e false attestazioni o certificazioni in concorso, per di più ai danni di un ente pubblico, sono scattate dopo un lavoro investigativo delle forze dell’ordine, allertate da alcuni cittadini sin dal 2015.

Secondo varie testimonianze, poi confermate dalla registrazione delle immagini fornite dalle telecamere nascoste, i dipendenti della Asl arrestati e indagati erano soliti timbrare il cartellino e poi allontanarsi immediatamente dagli uffici.

Tra le varie attività extra-lavorative c’erano le uscite in pizzeria, oppure pratiche sportive di vario genere; addirittura i medici legali erano soliti fare i propri comodi firmando il certificato di morte e di seppellimento per i decessi avvenuti, nonostante non si fossero mai recati sul posto. A questo proposito due dirigenti della Asl dovranno rispondere di false attestazioni.

Il sistema truffaldino andava avanti anche grazie alla collaborazione di alcuni colleghi che strisciavano il badge in sostituzione di lavoratori che si sarebbero poi presentati dopo un’ora o due, senza alcun permesso per il ritardo.