Lui è Robert Seldon Lady, ex capocentro Cia di Milano condannato a 9 anni in via definitiva per la “extraordinary rendition” di Abu Omar, fermato a Panama ed inseguito da un mandato di cattura internazionale dall’Italia sarebbe stato rilasciato dopo poche ore dalle autorità panamensi per ritornare negli Usa.

La notizia del ritorno in patria, per annullare il trasferimento nel nostro paese, è stata data dal Washington Post e successivamente confermata dal dipartimento di Stato Usa. Marie Harf, portavoce di Foggy Botton ha dichiarato in poche parole: “E’ in viaggio per tornare negli Usa”.

Robert Lady ha così potuto evadere da un mandato di cattura internazionale dall’Italia perché secondo le autorità panamensi la documentazione da Roma era “insufficiente” ma il nostro ministro della giustizia non ci sta e ha dichiarato: “La nostra richiesta è stata disattesa senza plausibili motivazioni”.

Tra l’Italia e Panama non esiste un trattato bilaterale, per questo motivo è stato molto facile non soddisfare le richieste provenienti dal nostro paese.

Il caso Abu Omar si riferisce quando l’ex imam di Milano venne sequestrato il 17 febbraio del 2003 nella periferia di Milano nell’ambito della “guerra al terrorismo” lanciata dagli Stati Uniti dopo l’attacco dell’11 settembre 2001. Venne trasferito in Egitto per essere interrogato in quanto sospetto terrorista, da questo episodio scaturì un’inchiesta della Procura di Milano condotta dai pm Armando Spataro e Ferdinando Enrico Pomarici che chiamò in causa anche esponenti dei servizi italiani.