Si è conclusa poco fa la conferenza stampa a Palazzo Madama con il Senatore Luigi Manconi e Patrizia Moretti sul caso di Federico Aldrovandi. La madre del ragazzo ha lanciato un disperato grido d’aiuto dopo gli applausi di ieri al congresso della Sap (NE AVEVAMO PARLATO QUI) rivolti agli agenti condannati per la morte di Federico. La donna vuole farsi portavoce di tutte quelle famiglie che, come lei, hanno dovuto affrontare tragedie analoghe. Manconi la supporta e dichiara che “quel messaggio di omertà e di difesa corporativa è stata un’offesa condotta non solo alla famiglia di Federico Aldrovandi, ma all’amministrazione della giustizia del nostro Paese”.

“Le famiglie di persone uccise dalle forze dell’ordine non possono sostenere da sole questo carico. La politica deve trovare una soluzione” ha detto la Moretti che, nonostante l’indignazione e i messaggi di Matteo Renzi, Angelino Alfano e il capo della Polizia Alessandro Pansa, ha sottolineato che “la solidarietà non basta più, la politica deve entrare nella questione. Le famiglie non possono restare sole”.

Manconi precisa che “qualche segnale positivo l’abbiamo visto, nel segno della sensibilità e della consapevolezza che una parte delle nostre forze di polizia è malata, cioè interpreta in un senso autoritario e violento il proprio ruolo” ma la mamma di Federico Aldrovandi dichiara che queste persone hanno disonorato la divisa e andavano radiate e va introdotto il reato di tortura. Chi è diventato il presidente del Sap al congresso di ieri ha fatto della vicenda di mio figlio la propria campagna elettorale, portando i delegati ad applaudire i responsabili” (LEGGI QUI L’INTERVISTA A PATRIZIA MORETTI).

Il senatore del Pd ha concluso la conferenza stampa affermando di aver proposto al Senato un disegno di legge riguardante l’introduzione di un codice identificativo per i poliziotti, atto a poter prevenire ogni genere di abusi specialmente durante la manifestazioni pubbliche in piazza.