“Il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico” è il titolo del QS su Il Resto del Carlino riferito alle azzurre del tiro con l’arco che è costato la sospensione del direttore del quotidiano oltre che una valanga di critiche nei social.  Il quotidiano bolognese infatti ha titolato in maniera sessistica e maleducata l’esperienza olimpionica di Lucilla Boari, Claudia Mandia e Guendalina Sartori ricevendo critiche sul web come succede, spesso, per giornali come Libero o Il Giornale che strategicamente scelgono titoli cattura polemica.

Dopo che molti utenti nei social hanno protestato per un titolo così denigratorio il direttore ha pubblicato un post su Facebook dove si scusava pubblicamente con le atlete e spiegava la ragione del “cicciottelle”: Mi rivolgo ai lettori che hanno commentato il titolo riportato oggi da Qs “Il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico”, uscito nella prima edizione e poi ribattuto con un più cronachistico “Le azzurre si fermano sul più bello”. Mi scuso se quel titolo ha urtato la sensibilità di alcuni nostri lettori ma l’intento di partenza non era né derisorio né discriminante.Giuseppe Tassi, direttore QS.

Le tre ragazze hanno perso, per poco, la medaglia di bronzo alle olimpiadi di Rio 2016 e come se non bastasse non hanno trovato nemmeno la comprensione della stampa italiana come ha fatto notare su Facebook il presidente della Federazione italiana tiro con l’arco, Mario Scarzella, che scrive: “Dopo le lacrime che queste ragazze hanno versato per tutta la notte, questa mattina, invece di trovare il sostegno della stampa italiana per un’impresa sfiorata, hanno dovuto subire anche questa umiliazione”

Il titolo sulle cicciottelle ha fatto prender la decisione all’editore Andrea Riffeser Monti di sospendere il direttore Giuseppe Tassi dal suo incarico come si legge in una nota: “si scusa con le atlete olimpiche del tiro con l’arco e con i lettori del Qs Quotidiano Sportivo, per il titolo comparso sulle proprie testate relativo alla bellissima finale per il bronzo persa con Taipei. (ha deciso) sollevare dall’incarico, con effetto immediato, il direttore del Qs Giuseppe Tassi”.

Certo che un titolo del genere vanifica il lavoro svolto dalla comunicazione sociale e da importanti influncer come Elisa D’Ospina per sdoganare le “curvy”.