La testimonianza di Cinzia Caci, parte civile nel processo sul caso escort in corso a Bari, complica la posizione dell’imprenditore pugliese Gianpaolo Tarantini, accusato di favoreggiamento e induzione alla prostituzione. La donna avrebbe infatti riferito ai giudici di essere stata pagata per avere un rapporto sessuale con Tarantini e per prendere parte a una cena con Paolo Berlusconi.

Tarantini conosceva le mie tariffe, ha dichiarato Cinzia Caci. Chiedevo 3mila euro per una notte e mille per un’ora. C’era un compenso per la serata e in caso di rapporto sessuale un costo aggiuntivo.

La cena con Paolo Berlusconi, però, fu solo un ripiego. Come rivela la stessa Caci, inizialmente Tarantini le offrì mille euro per partecipare a una cena con l’ex Premier Silvio Berlusconi:

 Sono stata inizialmente invitata ad una cena ad Arcore con Silvio Berlusconi con il quale mi sarei dovuta intrattenere per la notte anche se non mi è mai stato chiesto esplicitamente. Serata poi sfumata per un imprevisto.

Cinzia Caci ha poi svelato i dettagli dei suoi trascorsi con l’imprenditore Gianpaolo Tarantini:

Ho fatto la escort per una decina d’anni. Sono stata contattata da Gianpaolo Tarantini tramite il mio sito internet e ho incontrato lui e un suo amico, con i quali ho avuto rapporti sessuali a pagamento, 3 o 4 volte, sempre in hotel di Milano.

Intanto il Tribunale di Bari fa fatica a reperire due testimoni chiave del processo sul caso escort. Si tratta della showgirl Barbara Guerra e di Marysthell Garcia Polanco. Malgrado il Tribunale abbia disposto per le due donne l’accompagnamento coattivo in aula, i carabinieri non sono riuscite a rintracciarle.

Il pm Eugenia Pontassuglia ha spiegato che Barbara Guerra risulta irreperibile da diversi giorni e non ha fatto rientro nella sua abitazione:

Sono state effettuate ricerche quotidiane e in più ore della giornata da parte dei carabinieri di Bernareggio (Monza) dal 9 al 12 aprile presso la sua abitazione ma non è stata rintracciata.

La prossima udienza del processo sul caso escort è stata fissata dai giudici per il 4 maggio.