“Vi sono state irregolarità e ritardi: me ne scuso pubblicamente, me ne assumo le responsabilità e sanerò ciò che sarà da sanare. Non sono infallibile, ma sono onesta”. Il ministro delle pari opportunità, lo Sport e le Politiche giovanili Josefa Idem durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi ha voluto chiarire la sua posizione riguardo al mancato pagamento dell’ICI e dell’IMU sulla sua casa-palestra.

Josefa Idem è al centro della polemica per aver fatto passare come palestra una casa per non pagare l’ICI e l’IMU, per presunti abusi edilizi e notizia di ieri  è accusata anche di “assunzione sospetta”, per aver percepito contributi previdenziali versati per lei dal Comune di Ravenna in un periodo in cui ha ricoperto l’incarico di assessore.

Chi pensava che la conferenza stampa fosse stata convocata per annunciare le sue dimissioni è rimasto deluso, anzi, il ministro ha voluto attaccare chi l’ha accusata ricordando i suoi ”meriti sportivi”, “Ho vinto diverse medaglie, un oro olimpico e decine di campionati italiani e mondiali. Ho faticato da sempre nello sport. Voi non sapete cosa possa significare la stanchezza nello sport. Io sono un’atleta e non ho competenze da commercialista. Sono una persona onesta“, ha detto la Idem.

Riguardo alle parole che nei giorni scorsi le sono state rivolte, tra le altre quelle di fuoco dell’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio, ha voluto replicare, “Mi hanno detto di tutto, mi hanno anche dato della puttana… Le parole a volte sono pietre e sono state scagliate contro di me con inaudita brutalità e violenza ha dichiarato l’ex olimpionica, e sul perché non ha intenzione di dimettersi: “Tanti mi hanno chiesto di non darla vinta a una montatura mediatica e io proseguo per non tradire la fiducia delle persone che contano sul mio contributo”, ha concluso il ministro.

Al suo fianco il suo legale Luca Di Raimondo, che ha denunciato come le accuse siano ‘inconsistenti’ affermando: “Non c’è reato. Non c’e’ stato alcun reato, solo delle irregolarita. L’Imu e’ stata pagata regolarmente”.

Intanto gli accertamenti vanno avanti.