Il cerchio si stringe intorno al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi che potrebbe essere costretto alle dimissioni e sfiduciato dal Parlamento. Benché Lupi non sia indagato, il suo nome compare più volte nelle intercettazioni ordinate dalla Procura di Firenze nell’ambito di un’indagine durata due anni, relativa a un giro di tangenti sulle grandi opere.

Franco Cavallo, uno degli arrestati, avrebbe fatto pervenire al figlio di Lupi un orologio del valore di oltre 10 mila euro a nome di un altro degli imprenditori finiti in manette: Stefano Perotti. Ma si tratterebbe solo di uno dei tanti regali sospetti elargiti al Ministro, tanto che la Procura di Firenze avrebbe inserito un intero capitolo nel provvedimento restrittivo dal titolo “Favori resi al ministro Lupi e ai suoi familiari”. Tra questi  ci sarebbe anche un lavoro nei cantieri per il nuovo palazzo dell’Eni a San Donato ottenuto da Luca Lupi dietro raccomandazione di Perotti.

Nelle scorse ore Lupi ha incontrato il Premier Matteo Renzi e i vertici di NCD per chiarire la sua posizione. Domani Lupi riferirà al Parlamento sull’inchiesta grandi opere. Ma Lupi farà fatica a trovare alleati in Parlamento. Mentre il Movimento 5 Stelle e Sel hanno presentato una mozione di sfiducia, che verrà votata il 24 marzo prossimo, anche la maggioranza sta infatti abbandonando il Ministro.

Il Premier Matteo Renzi avrebbe riferito ai suoi fedelissimi:

La scelta sta a lui: o se ne va da solo oppure il Governo non si schiera e si rimette all’aula.

Sulla stessa linea anche l’esponente del PD Gianni Cuperlo che ha definito la situazione insostenibile, invocando una scelta unitaria dei democratici:

Su una materia come questa penso che bisogna avere senso di responsabilità di appartenere a un gruppo e a un partito, e prenderemo una posizione congiunta, mi auguro condivisa.

Il Ministro delle Riforme Maria Elena Boschi si rimette alla decisione del Parlamento:

Il Ministro Lupi riferirà al Parlamento, che è la sede preposta a questa discussione, e i gruppi dopo averlo ascoltato avranno modo di formarsi una propria idea e di valutare autonomamente.