L’infanta Cristina di Borbone, primogenita del re Juan Carlos, è stata citata in giudizio dal giudice istruttore che si occupa del caso Noos del Tribunale di Palma di Maiorca, l’accusa è di frode fiscale e riciclaggio.

La secondogenita del re di Spagna Juan Carlos (foto by InfoPhoto) è stata chiamata a deporre alle 10 di mattina del prossimo 8 marzo a Palma di Maiorca (clicca qui per leggere il racconto di viaggio a Maiorca). Il principale imputato dell’inchiesta è proprio il marito, Inaki Urdangarin.

Nel caso di una condanna, Cristina di Borbone rischierebbe una pena di reclusione fino a 6 anni di carcere. L’accusa contro l’infanta arriva da Palma di Maiorca: si tratta di un’indagine giudiziaria per malversazione e riciclaggio di 6 milioni di denari pubblici scomparsi per consulenze false nelle casse della società Aizoon e dell’Istituto Noos, per la promozione dello sport che fa capo al marito, l’ex giocatore di pallamano. Cristina sarebbe, inoltre, il primo parente diretto del re ad essere accusato formalmente di corruzione nella storia moderna della Spagna.

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