A distanza di pochi giorni dal referendum sulle trivelle, lo scandalo petrolio che ha travolto il governo Renzi non smette di far discutere e suscitare polemiche. Sul caso stanno uscendo nuove intercettazioni che riguardano Federica Guidi, l’ex ministro dello sviluppo economico che si è dimessa proprio a causa di questa vicenda, ed è inoltre venuto fuori un dossier che riguarda il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio.

Da quanto emerge dalle intercettazioni rese note in questi giorni sul caso Tempa Rossa, in cui l’ex ministro Federica Guidi parla insieme all’ormai ex compagno, attualmente indagato, Gianluca Gemelli, all’interno del governo Renzi ci sarebbero alcuni dissapori.

In un’intercettazione riguardante lo scandalo petrolio, la Guidi parla del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: “Sai chi glielo ha messo lì Padoan, te lo devo spiegare io? Glielo ha messo sempre quel quartierino lì. Non è che ti devo spiegare. Sempre quel quartierino. Oltre al fatto che si conoscono perché andavano a scalare insieme da vent’anni, lui De Vincenti e Padoan… ma glielo ha messo sempre quel quartierino lì… Quelle pedine, cioè De Vincenti da me, non è un caso, non è per farmi un favore, perché De Vincenti è bravo, capito? Come non hanno messo lì Pier Carlo per fare un favore a Matteo, perché Pier Carlo è bravo”.

Federica Guidi tra le intercettazioni sul caso petrolio ne ha da dire anche contro il sottosegretario Claudio De Vincenti: “Guidi ribadiva che De Vincenti era la sua rovina, che doveva stare molto attenta a lui, perché sapeva tutto, ed aggiungeva: ‘però siccome è diciamo amico di quel tuo clan lì,… prova a prenderci le misure anche tu Gianluca’”. L’ex ministro dello sviluppo economico diceva inoltre: “Io non mando a put… come ho già rischiato di fare un pezzo della mia roba per fare un favore a tutta quella combriccola lì. De Vincenti è un pezzo di m…, lo tratto da pezzo di m…”.

Intanto in una telefonata sempre riguardante lo scandalo petrolio tra Gianluca Gemelli e Valter Pastena, un consulente allo sviluppo economico nonché collaboratore della Guidi, si parla anche di Graziano Delrio. Pastena si riferisce a un dossier che riguarderebbe il ministro dei trasporti: “Io ti devo parlare da vicino. Ma proprio da vicino, molto da vicino, ma tutte cose che addirittura ti puoi togliere pure qualche sfizio… ma serio ti puoi togliere qualche sfizio… eh? Tieni conto che i carabinieri, prima che tu venissi là, sono venuti a portarmi il regalo in ufficio, perché tu non stai attento. Hai visto il caso di Reggio Emilia? Finito ‘sto casino usciranno le foto di Delrio, Cutro con i mafiosi… Tu non ti ricordi quello che io ti dissi, che c’era un’indagine, quelli che hanno arrestato a Mantova, a Reggio Emilia, i Cutresi, quelli della ‘ndrangheta… no, te l’ho detto, perché chi ha fatto le indagini è il mio migliore amico, e adesso ci stanno le foto di Delrio con questi”.