Il castello di Sammezzano è passato nella mani degli arabi, nello specifico è stata una società di Dubai ad accaparrarselo. Incastonato come un diamante ocra fra gli altopiano del Valdarno e del Chianti, nel Comune di Reggello, (provincia di Firenze) il maniero è stato proprio di recente proclamato luogo del cuore FAI per il 2017.

Erano anni che il castello necessitava di un nuovo proprietario, ma le precedenti aste erano sempre andate deserte e rinviate. Ora il castello di Sammezzano è stato venduto alla Helitrope Limited all’asta, lunedì mattina, al prezzo di 15.4 milioni di euro. Presente all’asta anche il primo cittadino di Reggello, Cristiano Benucci, che dichiara: “Da anni si cercava per Sammezzano, un monumento straordinario e unico, la giusta collocazione e soprattutto un proprietario che potesse dare un futuro al castello”.

In passato l’edificio era stato utilizzato come hotel e ristorante, poi, nel 1999 fu acquistato da una società inglese che, nonostante una buona manutenzione, non è riuscita a dare il giusto rilancio al castello. In realtà la società britannica aveva nei piani un imponente progetto, ma in seguito ad una serie di problematiche non se ne fece più nulla.

A progettare il castello di Sammezzano fu Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, nato il 10 marzo 1813, che lo ereditò dalla famiglia in condizioni fatiscenti. Panciatichi trasformò il vecchio castello/rovina in una reggia a tutti gli effetti, una reggia che ancora oggi possiamo ammirare, con uno stile arabeggiante che, in effetti, ben si sposa con i nuovi proprietari.