Decisione storica del parlamento catalano che nelle scorse ore dopo un lungo e acceso dibattito ha approvato una mozione che di fatto avvia il processo di secessione dalla Spagna. La mozione è passata  con 72 voti favorevoli e 63 voti contrari. I voti a favore sono stati espressi dai deputati indipendentisti che hanno vinto le ultime elezioni di settembre. La mozione contiene 9 articoli che rinnegano le autorità centrali e avviano un processo di indipendenza della Catalogna sotto forma di repubblica.

L’approvazione della mozione ha riscosso l’indignazione del primo ministro spagnolo Mariano Rajoy che ha parlato di una provocazione definendo il provvedimento anticostituzionale. Per Rajoy la risoluzione ignorerebbe inoltre la volontà degli stessi abitanti della comunità autonoma della Catalogna.

Catalogna indipendente: Rajoy ricorre alla corte costituzionale

Il primo ministro non intende accettare passivamente le spinte separatiste dei catalani e ha già annunciato le prime misure per contrastare gli indipendentisti. Il primo passo del governo spagnolo sarà il ricorso alla corte costituzionale. In caso di vittoria la mozione appena approvata verrebbe annullata, bloccando sul nascere il percorso di secessione. Rajoy si mostra fiducioso sull’esito dell’azione legale:

Utilizzeremo lo stato di diritto per impedire che questa sfida alla democrazia si compia. Metteremo in marcia tutti i meccanismi che la legge ci concede. È un tentativo che disprezza la pluralità spagnola. Ma i cittadini stiano tranquilli: la Catalogna resterà in Spagna e in Europa. Siamo una democrazia avanzata.

All’interno del parlamento l’approvazione della mozione ha scatenato un’accesa protesta del fronte popolare che ha sbandierato i vessilli spagnoli mentre gli indipendentisti esultavano. Contro la mozione si sono espressi anche Susana Diaz, presidente dell’Andalusia, e il leader di Ciudadanos Albert Rivera. Per placare gli animi Podemos ha chiesto di indire un referendum per lasciare che siano i cittadini a esprimersi sulla nascita della Repubblica catalana. Il partito ha però precisato di essere contrario all’approvazione della mozione e alla richiesta di indipendenza.