E’ crollata stanotte, intorno alle 2.30, un’intera palazzina di tre piani, nel cuore di Catania, in via Francesco Crispi, nei pressi della stazione del capoluogo etneo: a causare il crollo potrebbe essere stata una bombola di gas. Gli inquirenti stanno indagando per far luce sull’accaduto che ha già causato una vittima di 85 anni (che non era sposata e viveva da sola, ndr): un’altra donna è ricoverata all’ospedale di Lentini, nel Siracusano, mentre una bimba di 10 mesi sarebbe in gravi condizioni, ricoverata all’ospedale Garibaldi Nesima. La piccola sarebbe in coma farmacoogico con prognosi riservata e con una frattura cranica laterale. In tutto ci sarebbero quattro feriti.

Catania, 4 feriti e 1 vittima

La Procura di Catania sta già indagando per disastro colposo. Sul posto diverse squadre di vigili del fuoco, polizia, carabinieri, 118 e vigili urbani. Tutti gli edifici circostanti, compresi alcuni garage, risultano essere compromessi con verande divelte e vetri saltati. I residenti della zona, una volta sentito il forte boato, sono scesi in strada per mettersi al sicuro e poi hanno liberato, laddove possibile, le persone rimaste incastrate sotto le macerie.

Catania, udito forte boato nella notte

“Sono viva per miracolo, ci potevo essere anche io là sotto, magari morta. E invece ieri sono andata a casa di mio figlio e questo mi ha salvato la vita” ha dichiarato una donna di 67 anni a Repubblica.