Sono stati celebrati oggi pomeriggio, alle ore 15, i funerali di Valentina Milluzzo, morta per un aborto all’Ospedale Cannizzaro di Catania: la donna, infatti, è deceduta insieme ai suoi due gemellini per una sepsi. Immediatamente sono scattate le indagini della Procura di Catania che ha chiesto al nosocomio tutti gli orari di servizio dei sanitari così da iscrivere nel registro degli indagati ben 12 medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Cannizzaro. L’accusa è di omicidio colposo plurimo dal momento che, secondo la famiglia, un medico si sarebbe rifiutato di intervenire poiché obiettore di coscienza. Il cuore di uno dei due feti continuava a battere e il medico avrebbe perso tempo mettendo a rischio la vita della paziente, poi deceduta.

Morta per un aborto, la Procura indaga

Il Ministro della Salute ha anche inviato i suoi ispettori per far luce sull’accaduto mentre l’Ospedale si è difeso dicendo che “non c’entra nulla l’obiezione di coscienza”. E’ stata effettuata, tra l’altro, anche l’autopsia sul corpo della donna, morta in seguito ad un aborto: un esame che è durato circa cinque ore e mezzo alla presenza dei periti della Procura di Catania, della famiglia della vittima e ovviamente dei dodici medici coinvolti nell’inchiesta. Subito dopo il pm ha concesso il nulla osta sulla salma di Valentina Milluzzo affinché oggi potessero essere celebrati i funerali a Palagonia, nel catanese. Per l’ultimo saluto ad una donna piena di vita, brillante anche nel lavoro, ma strappata alla vita troppo presto, per un aborto.