Salta fuori un altro video che mostra, in maniera inequivocabile e più ravvicinata, la guerriglia urbana che qualche giorno fa si è scatenata alla Fiera di Catania. Da una parte gli ambulanti italiani, dall’altra gli africani che vendono scarpe ed accessori contraffatti. Scene da Far West che hanno spinto la Squadra Mobile di Catania ad indagare e alla Procura della Repubblica ad aprire un fascicolo per rissa aggravata. Ad impressionare sono soprattutto le immagini del furgone che travolge tutti, senza causare fortunatamente vittime, e gli ambulanti – sia italiani che africani – che lanciano oggetti di ogni tipo.

Catania, il video choc pubblicato su Facebook

All’indomani della rissa, la Fiera di Catania si è risvegliata con un imponente dispiegamento di forze dell’ordine che hanno evitato agli abusivi di stazionare su quella via. Intanto lo “Spazio Libero Cervantes”, centro sociale di destra, ha esposto lo slogan “A fera ‘o luni è dei catanesi” sostenendo, dunque, i commercianti del capoluogo etneo: “È l’inizio di una guerra tra poveri, frutto dell’indifferenza e della complicità di governi dell’accoglienza dove i dimenticati alla fine sono proprio gli italiani”.

Catania, una guerra tra poveri

Alla base della rissa alcuni diverbi tra commercianti italiani e africani: quest’ultimi occuperebbero più del dovuto lo spazio riservato agli ambulanti italiani in regola.