Il figlio è affetto da gravi problemi di salute: i suoi genitori, per aiutarlo, avevano adottato una scimmietta che, in poco tempo, era riuscita ad apportare nel piccolo di cinque anni un “miglioramento comportamentale fisico, cognitivo e psicosociale”. Tra i due si era instaurato un forte legame, diventando inseparabili fino al giorno del furto: la scimmietta, infatti, è stata rubata da ignoti. Immediata la denuncia: mamma e papà temevano che la mancanza dell’animale potesse avere ripercussioni sullo stato di salute del figlio.

Grazie al celere e certosino lavoro della Questura di Catania, la scimmietta è stata ritrovata all’interno di un’abitazione in zona San Cristoforo. Era detenuta da un noto pregiudicato, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, che deteneva l’animale legato ad una corda di circa 3 metri. Limitata gravemente nei movimenti naturali, molto agitata e in palese stato di sofferenza, “senza acqua né cibo”, la scimmietta poteva muoversi solo in pochi metri quadri, saltando da un tavolo ad un cesto dei rifiuti.

La scimmietta – tra l’altro – era diventata attrazione per i condomini tra cui i bambini e altri pregiudicati. Gli agenti di polizia, infine, sottolineano “la gioia del piccolo alla vista dell’amico ritrovato e il sollievo dei genitori preoccupati per le ripercussioni che questa mancanza avrebbe potuto causare sullo stato di salute del bambino”.