Emergono nuovi e affascinanti dettagli su J1407b, il primo corpo celeste individuato oltre il nostro sistema solare, scoperto nel 2012. Un nuovo studio portato avanti dall’osservatorio olandese di Leida ha scoperto che il giovane e immenso sole è una sorta di super Saturno.

L’esopianeta gassoso, situato a 560 anni luce da noi, è circondato da un complesso sistema di anelli (almeno 37) che misurano decine di milioni di chilometri di diametro ciascuno. L’impressionante cinta che circonda J1407b ostacola la luce emessa fino al 95 per cento, provocando eclissi che durano settimane, ma secondo gli astronomi potrebbe assottigliarsi col passare del tempo o addirittura sparire del tutto. A quel punto, il materiale all’interno degli anelli condenserà con tutta probabilità in nuovi e ulteriori satelliti.

Il complesso sistema anulare fu intravisto fin da subito, analizzando i dati raccolti dallo storico progetto SuperWASP, che cerca pianeti gassosi in giro nel cosmo indagando proprio sospette variazioni della luminosità. Sono serviti però altri due anni di osservazione intensa, supportata da esami con lo spettroscopio, per definire meglio le caratteristiche di questo sistema di anelli (circa 200 volte più grande di quello di Saturno) e creare un “modello” più verosimile del nuovo pianeta, da pubblicare sulle riviste di astrofisica.

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