Oderzo si risveglia due giorni dopo la notizia del centro commerciale incendiato nella notte tra sabato e domenica, e le prime stime del terribile incidente non sembrano essere confortanti.

Il rogo che ha completamente distrutto i due terzi del parco commerciale Stella del Trevigiano ha infatti devastato i negozi Unieuro ed Eurobrico all’interno. Nonostante l’alacre lavoro dei vigili del fuoco – oltre 50 all’opera, provenienti da tutta la regione – le fiamme divampate intorno alle 20 sono state domate solo nella mattinata di lunedì.

L’incendio è stato alimentato infatti dai materiali infiammabili immagazzinati all’interno dei negozi specializzati: la violenza delle fiamme ha provocato anche l’esplosione del tetto e delle finestre, nonché varie deflagrazioni udite in tutta la zona.

Gli esperti hanno già avanzato una prima stima dei danni, che si aggirerebbe intorno ai cento milioni di euro, che potrebbe lievitare prendendo in considerazione anche le spese relative alla messa in sicurezza della zona. Ma il danno più grave sarebbe quello verificatosi per i 50 dipendenti rimasti senza lavoro.

A questo proposito il sindacato Filcams Cgil ha inviato subito un messaggio di solidarietà con le prime promesse ai lavoratori: “Il nostro primo pensiero ovviamente è per i tanti lavoratori che, domani mattina, non avranno più un luogo dove recarsi. Ma lo ribadiamo già: non saranno soli. Il sindacato si attiverà subito per mettere in moto un tavolo di discussione assieme a tutti i corpi intermedi e alle istituzioni per dare subito risposte a chi attualmente vive una situazione di disagio a causa dell’incendio“.

Nel corso dei primi accertamenti non sono stati registrati rischi per la salute, mentre per il momento, in attesa della relazione dei tecnici, pare essere esclusa l’ipotesi del dolo.

La sindaca Maria Scardellato ha rivendicato la celerità e la competenza della macchina dei soccorsi: “La priorità iniziale era quella di domare l’incendio e cercare di salvare almeno parte delle attività. Ai cittadini preoccupati è stata data l’indicazione precauzionale di rimanere in casa e tenere chiuse le finestre, in attesa di avere i risultati dei prelievi effettuati dai tecnici dell’Arpav, intervenuti subito sul posto e con i quali stiamo monitorando la situazione attraverso prelievi e controlli strumentali della qualità dell’aria. Ringrazio i vigili del fuoco di Motta di Livenza, Treviso, Montebelluna, Pordenone, Mestre, Conegliano e Gaiarine che sono prontamente intervenuti, hanno circoscritto e spento l’incendio, lavorando tutta la notte.”