Il Cersaie di Bologna, come ogni anno proprone tra gli stand delle novità molto interessanti. Hego Waterdesign presenta due linee che catturano l’attenzione per la loro diversità. Una punta ad un innovativo uso del vetro, l’altro alla compattezza della linea.

Flower, è un rubinetto lavabo totalmente in vetro, e in maniera scenografica pone l’acqua in primo piano, grazie alla risalita dell’acqua che dal basso sgorga lungo il canale di vetro, fino ad affiorare in superficie per trovare sfogo dalla gola in cima al cilindro. Una vera novità, disponibile con inserti dorati o acciaio.

Molto interessante il concetto del passaggio dell’acqua “a vista”, in quanto la trasparenza del vetro da la possibilità alla stessa acqua, di creare il rubinetto: non esagero nel descrivere la sua forma come “creata dall’acqua”. Sicuramente adatto ad una tipologia di bagno, dove le ceramiche non saranno mai di forte impatto, e abbinato ad una serie di sanitari con forme mai esclusivamente classiche. Il rischio sarebbe quello di snaturare questa serie, unica nel suo genere.

Cersaie-2013-flower-hego-waterdesign

Tornando invece alle forme un pò più classiche, la serie Gitano ricorda molto l’arte della scultura astratta, con il corpo tozzo e ben delineato e un becco, che ne rappresenta la bocca per l’uscita del flusso d’acqua. Non a caso becco, in quanto si tratta di una vera fessura schiacciata che ricorda il becco di un Anatide. Ne completa la composizione, la leva per il controllo dell’acqua, che si pone in maniera discreta in cima, distante dalla scena dominata dalle forme così importanti del fusto e della bocca di erogazione.

Cersaie-2013-Gitano-hego-waterdesign

Adatto in ogni situazione, io lo sconsiglierei su lavabi molto lineari e sottili nelle forme, in quanto si rischierebbe di non acquisirne a pieno, il linguaggio.