Obbligatorio l’attestato nei rogiti notarili e nei contratti di locazione

Il D.lgs n. 28 del 2011, entrato in vigore lo scorso 29 marzo, ha recepito la direttiva n. 2009/28/CE sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili e ha introdotto delle novità per la certificazione energetica degli edifici. La prima è una clausola da inserire nei contratti di compravendita, vendita di eredità, di quota di eredità e locazione con la quale il compratore o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione relativa alla certificazione energetica dell’immobile oggetto della compravendita o della locazione. [comma 2-ter aggiunto all’art. 6 del D.lgs 192/2005].

Per garantire una corretta informazione del compratore, il D.M. del 26.6.2009, all’art. 9, allegato A, stabilisce che il proprietario di immobili con superficie utile uguale o minore a 1000 mq può adempiere a quanto prescritto dalla legge semplicemente con una dichiarazione in cui affermi che l’immobile è di classe energetica G (la più bassa) e che i suoi consumi sono elevati.

Però possano subentrare obblighi successivi o sanzioni quando:
- il contratto viene firmato mediante l’ACE, ma non è stata inserita la clausola di attestazione da parte del compratore di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla situazione energetica dell’immobile;
- il contratto di compravendita contiene una clausola che attesta il falso; piuttosto che considerare nulla la compravendita, vanno valutate le responsabilità di chi fa dichiarazioni false;
- il contratto di compravendita viene firmato senza l’ACE e dunque senza la clausola di attestazione da parte del compratore;
- il contratto di compravendita contiene una clausola con cui il compratore dichiara di rinunciare a ottenere le informazioni e la documentazione energetica dell’immobile.

Nel caso di appartamenti condominiali o condomini saranno necessari anche la dichiarazione da parte dell’amministratore di condominio che chi vende sia in regola con il pagamento delle spese condominiali; la fidejussione decennale indennitaria da parte del costruttore per gli immobili di nuova costruzione; le eventuali certificazioni di libera commerciabilità degli immobili a prezzo libero o vincolato.

I soggetti abilitati a rilasciare l’ACE sono sia i professionisti privati che quelli dipendenti da enti, purché iscritti ai relativi ordini e collegi professionali e siano abilitati all’esercizio della professione in ordine alla progettazione di immobili e impianti.

Altra novità [comma 2-quater aggiunto all’art. 6 del D.lgs 192/2005] è che tutti gli annunci immobiliari, sia di vendita che di locazione, dovranno contenere l’indice di prestazione energetica (IPE) specificato nell’ACE, a decorrere dal 1° gennaio 2012. Questo consente al compratore di essere informato fin dall’inizio della contrattazione delle prestazioni energetiche dell’immobile e quindi di poter operare una scelta più consapevole.