È finita la latitanza di Cesare Battisti, l’ex terrorista arrestato in Bolivia dopo la fuga dal Brasile. Immediata l’estradizione con un aereo italiano che arriverà intorno alle 12.30 nel nostro Paese dove Battisti verrà preso in consegna dal Gruppo operativo mobile della Polizia penitenziaria e portato al carcere di Rebibbia a Roma. Ad attenderlo, all’aeroporto di Ciampino, ci saranno il Ministro dell’Interno Salvini e il Ministro della Giustizia Bonafede secondo cui il latitante “sconterà l’ergastolo”.

Soddisfatto Matteo Salvini:

Ringrazio per il grande lavoro le forze dell’ordine italiane e straniere, la polizia di Stato, l’Interpol, l’Aise e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che merita di finire i suoi giorni in galera. Il mio primo pensiero va ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia.

Fonti vicino all’inchiesta parlano di un Battisti che “puzzava di alcol e aveva in tasca pochi spiccioli”. Con sé documenti d’identità rilasciati in Brasile e 10 bolivianos, ovvero 1,4 dollari. Secondo il capo dell’Antiterrorismo ci sarebbe stata una “rete di protezione che lo ha aiutato e sulla quale si stanno facendo accertamenti”.