È stato scelto il film che rappresenterà il nostro paese alla prossima edizione degli Oscar che si terrà il 24 febbraio 2013.

La pellicola che ha spopolato a Berlino, dove ha vinto l’Orso d’Oro, è l’opera più apprezzata dei Fratelli Taviani e ha battuto i mostri più sacri della cinematografia italiana contemporanea, come Marco Bellocchio, con ‘Bella addormentata’, Vicari con ‘Diaz’, Ozpetek con ‘Magnifica Presenza’, Verdone con ‘Posti in piedi in paradiso’ e Garrone con il suo tanto atteso ‘Reality’.

Per l’Italia si tratta di una grande sfida che fa ben sperare di potersi portare a casa il Miglior film in lingua non inglese, così come era accaduto nel lontano 1999 con ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni, vincitore anche dell’Oscar come miglior attore.

Solo un film ci aveva resi così speranzosi, dopo il successo di Benigni, si trattava di ‘La bestia nel cuore’ di Cristina Comencini, che però non riuscì a portarsi a casa la tanto ambita statuetta.

Il film racconta i laboratori teatrali che sono stati realizzati all’interno del Carcere di Rebibbia dal regista Fabio Cavalli che ha accompagnato i detenuti all’interno di un percorso artistico che li ha visti interpretare la scena finale del ‘Giulio Cesare’.

Un mix tra finzione e vita reale che già aveva saputo incantare la Germania e speriamo possa farci vincere negli Stati Uniti.