Anche l’organizzazione di hacktivisti Anonymous partecipa al lutto per l’orrendo massacro svoltosi nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, a Parigi (qui potete leggere gli ultimi aggiornamenti della caccia all’uomo).

Ma a differenza di molti utenti del web la rete di hacker e attivisti per i diritti è famosa per le sue azioni dimostrative di sabotaggio informatico. L’ultimo obiettivo dell’organizzazione è stato proprio il sito del Ministero della Difesa francese, come vendetta per la morte di Remi Fraisse, un manifestante 21enne morto durante scontri con la polizia nel sud del Paese.

Interrotto questo attacco, ieri Anonymous ha lanciato un messaggio che promette un attacco frontale nei confronti degli assassini dei giornalisti del Charlie Hebdo, e probabilmente dei loro mandanti, come atto di vendetta. Questo il testo integrale del “Messaggio ai nemici della libertà di parola”, ma sono stati lanciati messaggi simili, in lingua francese, anche attraverso YouTube

“7 gennaio 2015, la libertà di parola ha subito un assalto inumano. I terroristi penetrati nella sede del giornale Charlie Hebdo e hanno sparato a sangue freddo alcuni vignetti, giornalisti e due poliziotti. I killers sono in fuga. Disgustati e shockati, non possiamo piegarci. È nostra responsabilità reagire.

Per prima cosa vogliamo esprimere le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime di questo atto codardo e spregevole. Le morti di Cabu, Charb, Tignous e Wolinski ci colpiscono: sono stati grandi artisti il cui talento ha lasciato il marchio nella storia della stampa e che sono morti per la libertà. Non dimenticheremo le altre vittime uccise e ferite nell’attacco, che erano i bersagli di questi assassini.

È chiaro che alcune persone non vogliono, in un mondo libero, questo inviolabile e sacro diritto di esprimere in ogni modo la propria opinione. Anonymous non lascerà mai che questo diritto sia violato dall’oscurantismo e dal misticismo. Combatteremo sempre e ovunque i nemici della libertà di parola. Anonymous deve ricordare a tutti i cittadini che la libertà di stampa è un principio fondamentale degli stati democratici.

La libertà di opinione, parola e di stampa articoli senza alcuna minaccia o tensione è un diritto inalienabile. Anonymous lotterà sempre contro gli uccisori di questi diritti e non permetterà che nessuno venga eliminato per aver pubblicato un articolo, una vignetta o un’opinione…

La libertà di parola e opinione non è una cosa negoziabile, attaccarla è un attacco alla democrazia. Aspettatevi da noi una massiccia reazione frontale perché la lotta per la difesa di queste libertà è il fondamento del nostro movimento.

Noi siamo Legione.

Noi non perdoniamo.

Noi non dimentichiamo.

Temeteci!”

Foto: YouTube – Anonymous Belgique