Update 17.23: Secondo il quotidiano francese Le Parisien Hayat Boumediene sarebbe già da giorni in Siria. Come riportato anche dal giornalista di Le Monde, Soren Seelow, la ragazza era partita per Istanbul il 2 gennaio e, da lì, avrebbe raggiunto la Siria l’8 gennaio. L’agenzia France Presse, però, ha citato fonti vicine all’inchiesta sostenendo che la compagna di Coulibaly sarebbe stata vista a Parigi in compagnia del ragazzo proprio il giorno dopo l’attacco a Charlie Hebdo e il giorno prima dei blitz durante i quali sono morti i tre terroristi.

E’ caccia alla donna. Dopo la morte dei tre terroristi uccisi ieri a Parigi, Hayat Boumediene è diventata ufficialmente la donna più ricercata di Francia. Anche se non è ancora stato chiarito se la ragazza 26enne, compagna di Amedy Coulibaly, il terrorista abbattuto ieri nel supermercato kosher, abbia partecipato con il fidanzato al sequestro e all’uccisione di alcuni degli ostaggi, la donna è tutt’ora in fuga e ricercata in tutta la Francia.

Anche se non vi sono conferme ufficiali, alcune fonti giornalistiche ieri hanno dato la notizia che la donna potrebbe essere riuscita a fuggire confondendosi tra gli ostaggi usciti dal negozio dopo l’assedio. Nel caso in cui dovesse risultare estranea all’assalto del supermarket, la Boumediene sarebbe comunque accusata di complicità nell’assassinio della poliziotta a Montrouge. Inoltre, secondo le ultime notizie, la ragazza avrebbe scambiato nel 2014 circa 500 telefonate con Izzana Hamyd, la compagna di Said Kouachi, uno dei due autori della strage alla sede di Charlie Hebdo. Il mandato di cattura della polizia nei confronti della 26enne la descrive come una “persona armata e pericolosa”.

La tensione in Francia non cala e il livello di allerta a Parigi resta massimo anche per il fine settimana. Il piano antiterrorismo del governo Vigipirate rimane quindi valido in tutta la regione di Parigi, l’Ile-de-France: sono già stati mobilitati 320 militari di rinforzo e altri potrebbero essere mobilitati nelle prossime ore in vista della manifestazione di domenica a Parigi di solidarietà per gli attacchi terroristici. “Vogliamo mantenere un alto livello di mobilitazione e vigilanza”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve.

Foto InfoPhoto