Anche il secondo fratello Kouachi è stato seppellito. Dopo la tumulazione del corpo di Said, questa notte è stato sepolto nel comune di Gennevilliers, alle porte di Parigi, anche Cherif Kouachi, uno degli jihadisti che ha preso parte all’assalto della sede di Charlie Hebdo. Per Cherif è stato utilizzato lo stesso trattamento riservato al fratello maggiore: entrambi sono stati seppelliti intorno a mezzanotte in tombe completamente anonime senza che nessun amico o parente, comprese le mogli dei due terroristi, partecipasse alla sepoltura.

La notizia è stata divulgata direttamente dal sindaco della cittadina nella banlieu parigina. Ricordiamo che proprio la scorsa notte, poco dopo la sepoltura di Said, il sindaco di Reims, Arnaud Robinet, aveva espresso la sua contrarietà alla sepoltura di Kouachi ma, dovendo attenersi alla legge, ha acconsentito alla sepoltura dello jihadista solo dietro la garanzia del più totale anonimato per evitare il rischio di problemi di ordine pubblico. La scelta di utilizzare due luoghi differenti e di non scrivere alcun nome sulle tombe è dovuta, infatti, al timore che i due luoghi di sepoltura possano diventare meta di pellegrinaggio per fanatici o siti di profanazione.

Non ci sono ancora notizie certe su Amedy Coulibaly, responsabile dell’assalto al supermercato kosher a Porte De Vincennes. Il cadavere del terrorista sarà probabilmente sepolto nella sua città di residenza, Fontenay-aux-Roses, alle porte della capitale, anche se il cimitero locale non sarebbe dotato di una sezione dedicata ai musulmani.

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