I due presunti autori dell’attacco al settimanale satirico Charlie Hebdo, i fratelli franco-algerini Said e Cherif Kouachi – hanno 32 e 34 anni – sarebbero stati riconosciuti verso le 11.40 da un benzinaio nei pressi di Villers-Cotterêt. In un primo tempo era stata diffusa la notizia che i due erano in viaggio in direzione di Parigi, ma negli ultimi minuti la situazione sembra essere radicalmente cambiata.

In queste ore è scattata una vera e propria caccia all’uomo, ed ora i due presunti attentatori sarebbero barricati in una casa nel comune di Crepy en Valois, in Picardia, a Nord est di Parigi – ovvero ad una settantina di chilometri dalla capitale francese.

Finora l’unica notizia certa è che la polizia avrebbe fatto irruzione in una fattoria fuori Villers-Cotteret, a un centinaio di chilometri a nord-est di Parigi, che secondo un giornalista locale potrebbe essere stata utilizzata come base dai due terroristi.

Intanto oggi è circolata la notizia che il settimanale satirico Charlie Hebdo uscirà anche il prossimo mercoledì, stampato in un milione di copie – contro le abituali settantamila. La notizia è stata riportata dall’avvocato del settimanale Richark Malka. Il numero sarà di otto pagine – normalmente sono il doppio -, e che alcuni grandi gruppi editoriali, come Canal Plus e Le Monte hanno offerto il loro sostegno. Per ora la redazione verrà ospitata nella sede di Liberation.

AGGIORNAMENTO I due uomini sospettati di aver compiuto il massacro nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo non sarebbero barricati in una casa a nord di Parigi, ma sarebbero braccati nelle campagne circostanti.

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