La marcia di Parigi in programma per la giornata di oggi sarà la risposta della Francia a quanto accaduto nei giorni scorsi. Un milione di cittadini e oltre quaranta Capi di Stato e di governo scenderanno nelle vie della capitale francese per dire no agli assassinii in nome di Dio, per rispondere con il pugno di ferro alla strage di Charlie Hebdo e per difendere, civilmente e pacificamente, il diritto alla libertà, in qualunque forma essa sia possibile.

La strage di Charlie Hebdo e gli episodi di violenza che hanno scosso Parigi sembrano ormai essersi conclusi definitivamente ma altrettanto non può dirsi dell’indignazione e della paura che hanno colto non solo i cittadini francesi ma anche quelli europei. Una paura che è però affiancata anche da un grande senso dell’orgoglio  e dalla voglia di reagire e di non lasciarsi sopraffare.

Proprio per questo oggi saranno ben due i cortei che attraverseranno le vie di Parigi. E come annunciato sarà massiccia anche la presenza dei Capi di Stato e di governo: dal presidente francese François Hollande ai suoi predecessori Nicolas Sarkozy e Jacques Chirac senza contare Angela Merkel, il Primo ministro inglese Cameron e il nostro Premier Matteo Renzi. Fuori dall’Europa arriveranno invece l’emiro del Qatar e Re Abdallah II di Giordania (quest’ultimo insieme alla moglie Rania). Sarà presente anche il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Il percorso dei cortei sarà ovviamente presidiato dalle forze dell’ordine, che per l’occasione saranno schierate in modo massiccio. La marcia di oggi si preannuncia infatti anche come ghiotta occasione per coloro che potrebbero avere l’intenzione di compiere ulteriori attacchi. Proprio per questo motivo l’attenzione è massima e per le vie di Parigi saranno presenti oltre duemila agenti in divisa, centocinquanta in borghese, cecchini, forze mobili e motociclisti. Altri duemila poliziotti e oltre mille soldati saranno poi di pattuglia a Parigi.

(photo credit by: Infophoto)