Nuove minacce di morte ai giornalisti ed ai vignettisti di Charlie Hebdo, il settimanale satirico vittima di un attentato la mattina del 7 gennaio 2015. I messaggi minatori sono apparsi sulla pagina Facebook del magazine, la polizia li considera “credibili”, anche perché al giornale nei giorni scorsi è stata fatta pervenire una lettera dagli stessi toni.

I messaggi sono stati cancellati e non se ne conosce l’autore. Gli inquirenti temono che ad assaltare nuovamente la sede di Charlie Hebdo possa essesere una cellula isolata, poiché i gruppi terroristici non annunciano mai i propri attachi.

“Puntiamo ad individuare gli autori delle minacce. Ci dovranno spiegare il senso ed il perhé di quelle frasi”, ha raccontato un funzionario in una intervista rilasciata a Le Parisienne.

“Messaggi di questo tenore non ci venivano inviati da tempo”, le parole di un portavoce di Charlie Hebdo allo stesso quotidiano.