Charlie Hebdo è di nuovo al centro delle polemiche. Colpa di una vignetta disegnata da Riss in cui si vede un uomo con la faccia da maiale che rincorre una ragazza. Sopra e sotto il disegno c’è una didascalia che recita “Che cosa sarebbe diventato il piccolo Aylan?” – per chi non lo ricorda è il piccolo migrante morto sulla spiaggia di Bodrum in Turchia – “Un palpeggiatore di sederi in Germania” – un evidente riferimento alle centinaia di donne molestate e derubate nella notte di capodanno a Colonia da gruppi di migranti.

Un’immagine che ha sollevato un’ondata di critiche sui social network. Dal Canada, la zia di Aylan, Tima Kurdi, ha dichiarato alla tv CBS di trovare “disgutoso” il disegno. Così ha commentato la vicenda: “Speravo che la gente rispettasse il nostro dolore. Abbiamo avuto una grande perdita. Cerchiamo di dimenticare e di ripartire. Ferirci una seconda volta è ingiusto“. La donna ha poi spiegato di non aver ancora parlato con Abdullah Kurdi – il padre di Aylan – e di essere preoccupata per la sua reazione: “Sono sicuro che gli farà molto. Io ho pianto quando ho letto la vignetta“. La donna ha anche scritto due tweet in cui si dice disgustata, ma anche che bisogna ignorare la vicenda.


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