Il prossimo numero di Charlie Hebdo sarà in edicola il 25 febbraio. È quanto avrebbe confermato un giornalista a France Tv Info, a seguito dello stop momentaneo annunciato ieri dalla redazione. Un’attesa tutto sommato ridotta per i tanti appassionati della pubblicazione satirica, la cui sede è stata sconvolta lo scorso 7 gennaio da un letale attentato terroristico.

La redazione non ha scelto di interrompere le pubblicazioni nemmeno all’indomani della tragedia, con la morte del direttore Charb, di tre vignettisti e di molti altri collaboratori. La settimana successiva ai tragici eventi, infatti, il settimanale è apparso regolarmente in edicola, con una copertina già entrata nella storia. Protagonista un Maometto attonito per quanto successo, accompagnato dalla scritta “tutto è perdonato” e da un cartello con l’ormai ben conosciuto “Je Suis Charlie”, la campagna di mobilitazione a difesa del diritto di satira e contro ogni forma di censura. Eppure lo stress accumulato in questo periodo, così come anche la necessità di rielaborare quanto successo, ha imposto a giornalisti e disegnatori una fase di comprensibile frenata.

«Non è una rinuncia o un arretramento davanti alle minacce islamiste», hanno spiegato ieri gli interessati da Parigi, «ma un semplice problema di stress e stanchezza della redazione, provata dal massacro del direttore, Charb, e di altri 3 vignettisti, dai funerali e dalla fatica di pubblicare in condizioni estremamente difficili il numero dopo la strage». Un numero che ha superato i 7 milioni di copie, distribuite praticamente in tutto il mondo e tradotto in almeno 16 lingue. Uno sforzo davvero importante, che avrebbe provato la redazione sia a livello fisico che psicologico.

Il 25 si torna comunque alle rotative, così come anche il giornalista Laurent Léger ha confermato tramite Twitter. «Finalmente! Ancora un po’ di pazienza», spiega dal suo profilo sul social network, «Charlie Hebdo ritornerà il 25 febbraio. Appuntamento quindi in tutte le edicole».

Fonte: Ansa, Laurent Léger

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