Tornerà in edicola mercoledì, dopo i fatti tragici della scorsa settimana: il Charlie Hebdo è pronto a risollevarsi, con l’ironia tagliente che l’ha sempre contraddistinto. E non mancheranno le vignette su Maometto, così come si apprende dalla redazione: il Profeta sarà infatti protagonista sia della copertina che dei fumetti interni. Si sfioreranno i 3 milioni di copie stampate, per 16 pagine tradotte in altrettante lingue e distribuite in tutto il mondo.

La copertina è stata svelata nella serata di ieri dal Twitter di Libération, il quotidiano che sta ospitando gli aggiornamenti sulla rivista satirica vittima dell’attacco terroristico. In copertina un Maometto stupito e piangente, pronto a reggere un cartello con l’ormai iconico “Je Suis Charlie”. Completa il tutto la scritta «tout est pardonné», tutto è perdonato.

Charlie Hebdo, copertina

Charlie Hebdo, copertina via Libération

Il legale Richard Malka, dalle pagine del Daily Mail, spiega il perché di questa copertina e la decisione di non escludere altre vignette su Maometto. «Non ci arrenderemo», sottolinea, «lo spirito del “Je Suis Charlie” significa anche il diritto di essere blasfemi». «Non ci arrenderemo», aggiunge, «perché altrimenti tutto questo non avrà avuto senso». Lo stile del settimanale francese è sempre stato irriverente e sprezzante, per una satira priva di censure o paletti. Una scelta che ha portato il Charlie Hebdo al centro di diverse rivendicazioni, in particolare dagli estremisti religiosi a causa di alcuni fumetti giudicati irrispettosi verso i fedeli. Nel 2011 la sede è stata incendiata a seguito del lancio di molotov, mentre lo scorso 7 gennaio degli attentatori hanno fatto irruzione durante una riunione di redazione, uccidendo 12 persone tra cui il direttore Stéphane Charbonnier e i collaboratori storici Cabu, Tignous, Georges Wolinski e Honoré. Il numero in edicola è il primo dopo la tragedia e la conseguente grande manifestazione di Parigi e, come lecito attendersi, conterrà anche gli ultimi lavori dei disegnatori uccisi nell’agguato.

Fonte: Daily Mail

Immagine: Conejota via Shutterstock